George Nelson è nato a Hartford nel 1907, si è laureato in architettura nel 1931 alla Yale University.
Nel 1932 dopo aver vinto il Rome Prize, si trasferisce per due anni in Italia per seguire i corsi dell'American Academy a Roma, ed inizia ad intervistare per la rivista Pencil Points i grandi dell'architettura, da Giò Ponti, a Le Corbusier, a Walter Gropius. Negli anni successivi apre uno studio di architettura con William Hanby a New York. Nello stesso periodo è capo redattore del magazine "Architectural Forum", pubblica "Tomorrow's House".Nel 1946 apre un suo studio dove si dedica a progetti di architettura e design. Progetta un sistema di scaffali con il nome "Basic storage components".Collabora con la Herman Miller, e oltre al lavoro di architetto, giornalista e critico, insegna in varie istituzioni e università tra cui Yale e New York.Nel 1944 crea Storagewall, il "muro dispensa", esempio di mobile assemblabile in modo modulare. Max De Pree vede questo lavoro pubblicato su una rivista e decide che Nelson è la persona adatta per diventare il nuovo design-director della Herman Miller. Per un ventennio, tra il 1946 e il 1966 è direttore del design della prestigiosa azienda Americana.Dalla sua mano creatrice nascono i contenitori modulari Comprehensive (1957), il divano Marshmallow (1956), il gruppo di sedie, tavoli e scrivanie Swagen-Leg (1958), il divano Sling (1963) e, più importante di tutti, il sistema Action Office I (1964 1965). George Nelson è uno dei pionieri del movimento moderno, assieme a straordinari designers americani come Raymond Loewy, Charles e Ray Eames, e Eliot Noyes. Lo studio di Nelson produce alcuni dei pezzi canonici del design industriale del XX secolo, molti dei quali sono ancora in produzione: l'orologio "ball", la lampada "bubble", ed il divano "sling". Pubblica "How to see" nel 1977.Nel 1983 crea l'allestimento per la mostra "Design since 1945" al Museum of Art di Philadelphia.