Gerrit Thomas Rietveld (Utrecht, 24 giugno 1888 – Utrecht, 26 giugno 1964)
Architetto olandese che si ispira alle idee elaborate dal pittore connazionale Piet Mondrian e che Rietveld applica alle tre dimensioni lavorando sullo sfalzamento geometrico asimmetrico e sulla ricerca del dialogo formale tra volumi e colori primari. Attivo principalmente in Olanda, progetta, tra le altre, la Casa Schröder a Utrecht del 1924, le "Row-Houses" a Utrecht del 1931-1934, il padiglione olandese alla Biennale di Venezia del 1954, il padiglione della scultura nel Rijekmuseum Kroller-Muller a Otterloo e il museo Van Gogh ad Amsterdam del 1955. Lavora intensamente anche nel campo del design di arredi e mobili. Tra questi sono celeberrimi la poltroncina "Red and blue" (1918), quasi un disegno di Mondrian i cui tratti divengono assi di legno colorate che si adattano alla nuova dimensione spaziale, e la sedia "Zig zag" (1932). Nel 1972 la famiglia Rietveld concede alla ditta Cassina il diritto, in esclusiva mondiale, d produrre e vendere i mobili e tutti gli oggetti di arredo progettati dal maestro.Fu uno tra i principali esponenti del neoplasticismo nel campo dell'architettura. |