Ludwig Mies van der Rohe (Aquisgrana, 27 marzo 1886 – Chicago, 17 agosto 1969)
Nato ad Aquisgrana con il nome di Maria Ludwig Michael Mies, frequenta la Domschule, anche se non prende mai il diploma. Nel 1905 si trasferisce a Berlino. Entra nello studio di Bruno Paul, come disegnatore, dove inizia ad apprendere i primi rudimenti di architettura. Qui riceve il suo primo incarico, Casa Riehl a Neubabelsberg (1906).Dal 1906 al 1908 frequenta sia la Kunstgewerbeschule che la Hochschule für bildende Künste.Nel 1907 entra nello studio di Peter Behrens, architetto di fama internazionale, dove rimane fino al 1912. Sotto l'influenza di Behrens, Mies sviluppa un approccio stilistico basato su una tecnica strutturale avanzata ed il Classicismo Prussiano.Prende grande ispirazione dalle opere di Karl Friedrich Schinkel, per le sue architetture in acciaio e vetro.Nel 1910 Mies torna nella città natale e partecipa assieme al fratello Ewald al concorso per il Monumento commemorativo a Bismarck. Nello stesso anno progetta Casa Perls a Berlino.Nel 1912 lascia lo studio di Behrens e l'anno successivo apre il proprio studio a Berlino. I suoi contributi maggiori alla filosofia architettonica dei tardi anni '20 e '30 li dà come direttore artistico del progetto Weissenhof, sponsorizzato dal Deutscher Werkbund e come direttore della Bauhaus.Nei tardi anni '30 dovette lasciare il paese, amareggiato, per l'ascesa del potere nazista. Quando arrivò negli Stati Uniti, la sua influenza come designer era già notevole: era stato il direttore della scuola del Bauhaus per molti anni ed aveva vinto numerosi ed importanti concorsi per la progettazione di opere architettoniche.Famoso per i suoi motti "il meno è più" ("less is more") e "Dio è nei dettagli" ("God is in the details"), Mies cercò di creare spazi contemplativi, neutrali, attraverso un'architettura basata su un'onestà materiale ed integrità strutturale, con uno studio esemplare del particolare architettonico. |